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albertissimo opinionista della domenica

Registrato: 07/05/03 20:44 Messaggi: 5 DYmiles: 33 Località: bologna
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Inviato: Ven Mag 09, 2003 7:52 am Oggetto: Santorini, cher da rotonda divenne mezzaluna |
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E’ un sordo brontolio. Un suono cavernoso e basso, che attraversa la roccia in vibrazioni potenti e si trasmette a ogni edificio dell’isola, simile al galoppare di mille buoi. La gente nelle strade si ferma, gli sguardi mandano muti messaggi interrogativi: mai, a memoria d’ uomo, si e’ sentito un simile rumore. Forse che gli Dei sono incolleriti e manifestano cosi’ il loro umore? Altri abitanti scendono dai piani alti delle case, dalle terrazze e dalle botteghe, sciamando per le vie di Akrotiri, di Kamari, di Thira. Ci si chiede cosa sia quel vibrare che sembra giungere da sotto il loro piedi, mentre l’ inquietudine si diffonde e i cani abbaiono irrequieti e ululano. Altre scosse fanno tremare il suolo e nei soffitti di rami intrecciati, canne e terra battuta, crepe sottili serpeggiano come cose vive e una nebbiolina polverosa invade gli ambienti.
E’ il 1629 a.C. e forse inizia cosi', lentamente e in sordina, l’evento che avrebbe cambiato la vita, o provocato la morte, di molte persone su un gran numero di isole del mar Egeo e lungo i litoranei della terraferma. Qualcosa che si stava preparando da lungo tempo, forse da intere ere geologiche, sotto il mare e sotto la terra, in quel punto che coincide proprio con la cosidetta linea si subduzione, una specie di frattura nella crosta terrestre, tra la zolla africana e quella eurasiatica. Nella caldera o camera magmatica, sottostante il cratere che forma la parte centrale dell’ isola, l’aumento della pressione provoca la fuoriuscita di vapori e magma incandescente. Probabile che le prime manifestazioni eruttive siano state di debole intensita’, perche’ gli scavi archeologici che hanno riportato alla luce gli abitati di epoca minoica non rivelano traccia di esseri umani periti durante le prime eruzioni: segno che la popolazione ebbe tutto il tempo di abbandonare l’ isola.
Nei mesi e negli anni a seguire e' un crescendo di attivita’ del vulcano, con intense emissioni di pomici. Vapori e ceneri si diffondono in aria formando un pennacchio alto una dozzina di chilometri. A questo punto l’ isola e’ gia’ ricoperta da una coltre di 5 metri di cenere. Gli studiosi hanno documentato uno strato di cenere di 5 centimetri anche a Rodi e a Creta, a oltre 100 chilometri di distanza. Attraverso le profonde crepe formatesi lungo i crinali, l’ acqua marina penetra nella camera magmatica, il vapore fa aumentare la pressione e provoca esplosioni che allargano il cratere e e iniziano a demolire il cono vulcanico. L’ altissimo pennacchio di ceneri e gas incandescenti crolla sull’ isola, coprendola interamente con una coltre rovente che raggiunge e supera gli 800 gradi. Ogni forma di vita viene cancellata in pochi istanti, mentre le esplosioni lanciano ovunque pietre e lapilli.
L’ ultima e piu’ possente esplosione, della potenza di 1500 bombe atomiche, devasta completamente l’ isola nel 1470 a.C., mettendo a nudo la caldera. L’ intero cono vulcanico si sbriciola e sprofonda all’ interno della camera magmatica. Si alza un maremoto con onde fino a 100 metri che distruggono i porti e le coste di Rodi e Creta. La massa di polveri sollevate nella stratosfera altera le condizioni del clima per diversi anni, rendendo piu’ freddo l’ intero pianeta. Assieme alla polvere, che addensandosi da origine alle pomici in strati che in certi punti raggiungono i 30 metri di spessore, vengono espulsi enormi massi di basalto che si abbattono su Akrotiri e che ancora oggi sono visibili tra le rovine. Le esplosioni si avvertono a migliaia di chilometri di distanza.
Dal cratere, parzialmente sommerso,riaffiorano le isole di Paléa Kaméni e di Néa Kaméni, sulla quale si trova il nuovo cono vulcanico che ha dato segni di vita l’ ultima volta nel 1956. Due isolotti, invece, Thirasia e Aspronisi, piu’ lontani, sono spezzoni della cornice del cratere. Complessivamente, l’ esplosione e il successivo maremoto fecero sparire sott’ acqua oltre 80 chilometri quadrati di territorio, decretando la fine di una civilta’ evoluta, raffinata e ricca di 35 secoli fa. Il popolo di Akrotiri viveva in case grandi, simili a quelle attuali, alte fino a tre piani e dotate di grandi terrazze, di magazzini alimentari, negozi, macine e telai. Le decorazioni dei vasi e le pitture murarie sono indice di un gusto artistico profondo ma anche di una ricchezza che non poteva provenire dall’ economia interna all’ isola, che produceva orzo e fave in quantita’, cosi’ come vino e olio pregiati, oltre a miele di ottima qualita’, come testimonia il rinvenimento di alcune arnie in terracotta, alla pesca, alla lavorazione della pietra, alla tessitura e all’ allevamento. Tutto questo non basta, non spiega l’ alto livello di cultura e di vita. La risposta e’ in un affresco ritrovato in buone condizioni sulle pareti di una lussuosa abitazione di tre piani. Un affresco che raffigura una flotta di navi. E’ facile allora immaginare che questo popolo sapesse navigare e commerciare con luoghi lontani, forse non soltanto nelle Cicladi ma ben piu’ lontano, fino alla Siria e all’ Egitto. E difatti gli scavi hanno reso anche alcune anfore di fattura siriana ed egizia.
I geologi ritengono che il cataclisma che colpi’ Santorini nel 1500 a.C. sia stato forse il piu’ feroce di tutti i tempi; cambio’ radicalmente l’ aspetto e Stronghyle, la Rotonda, com’ era chiamata, quel giorno perse meta’ di se stessa e divenne mezzaluna.
Non e’ solo il color grigio venato di ruggine dell’ alta scogliera lavica che un tempo fu la parete interna del cratere a colpire chi sbarca sull’ isola. Chi arriva a Santorini oggi si sente attratto dal fulgore cromatico delle case, dove l’ azzurro splendente delle cupole fa a gara con quello del cielo, contrasta con il bianco dei muri e con l’opacita’ scura della roccia, dalla magia di una vita semplice, dalla rigorosa concezione dell’ arte monumentale di allora; forse anche dal senso della catastrofe che ha modellato l' isola cosi' com'e' oggi e che ancora si annuncia nelle spaccature crude, nei colori della pietra, nella durezza di certi contorni.
Chi si muove lungo le strade di Santorini si sente tornare indietro a molti secoli avanti Cristo, in una delle epoche piu’ ricche e luminose dell’ isola. E ripercorre, lungo le strade e le rovine, secoli di storia. Il resto e’ storia di oggi. |
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adso opinionista dopolavorista


Registrato: 27/03/03 13:10 Messaggi: 188 DYmiles: 442 Località: QU
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Inviato: Ven Mag 09, 2003 8:57 pm Oggetto: |
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Grande come al solito.
Un saluto |
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albertissimo opinionista della domenica

Registrato: 07/05/03 20:44 Messaggi: 5 DYmiles: 33 Località: bologna
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Inviato: Sab Mag 10, 2003 2:48 pm Oggetto: |
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grazie Adso e felice di ritrovarti anche qui Alberto |
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lucio77 opinionista de classe


Registrato: 25/03/03 21:28 Messaggi: 953 DYmiles: 2062 Località: Padova
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Inviato: Sab Mag 10, 2003 6:22 pm Oggetto: |
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bene alberto, sei uno dei pochi che ha preso sul serio il sito  |
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Testoterrone opinionista da strapazzo

Registrato: 01/05/03 15:24 Messaggi: 38 DYmiles: 80 Località: Porto Palo di Capo Passero (SR)
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Inviato: Lun Mag 12, 2003 10:40 am Oggetto: |
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purtroppo qui in Sicilia di terremoti ne sappiamo qualcosa _________________ SONO IL NUOVO PROFETA VENUTO PER VOI |
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scacciamosche opinionista dopolavorista


Registrato: 13/11/03 22:47 Messaggi: 124 DYmiles: 194
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Inviato: Mar Feb 10, 2004 5:53 pm Oggetto: |
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| beato te...che dici, se ti rimorchio una carretta di gnocche, me lo paghi anche a me un bel soggiorno? ehehehehehe |
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robby opinionista lulz

Registrato: 26/03/03 01:01 Messaggi: 1154 DYmiles: 2544 Località: bologna
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Inviato: Sab Mag 19, 2007 2:55 pm Oggetto: Re: Santorini, cher da rotonda divenne mezzaluna |
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| albertissimo ha scritto: |
| E’ un sordo brontolio. |
dopo questa frase nun me la so sentita d'annà oltre ehehe |
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leofelix opinionista cobas


Registrato: 27/03/03 17:23 Messaggi: 643 DYmiles: 1660 Località: Eritrea™
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Inviato: Ven Mag 25, 2007 11:18 pm Oggetto: |
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eccellente, mi era sfuggita questa mirabile narrazione.
Robbeddu non hai letto perché
"Forse che gli Dei sono incolleriti"™
ehehehe _________________
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